venerdì, marzo 03, 2006

Solo questo istante ...

" Non aggiungere pensieri al primo nen, non creare pensieri sul futuro "

Queste parole tratte dai discorsi di Rinzai Zenji sono molto importanti.
Non associate altri pensieri a quelli che sorgono naturalmente. Non continuate ad indagare in ogni pensiero. Non riflettete ed elaborate su ogni pensiero che arriva aggiungendo altre idee. Questo non significa " non guardare, non ascoltare, non parlare " guarda con i tuoi occhi usali pienamente ma taglia i pensieri sul posto appena essi appaiono. Persino se è una buona idea non aggiungere altro. Non importa quanto sia brutto non continuare ad indugiarsi sopra. Taglialo sul momento.
Per fare questo usa il tuo potere di inventività- non essere preoccupato o ansioso a proposito di ciò che non è ancora successo. La nostra vita non sta accadendo nel passato che è già trascorso o nel futuro che deve ancora accadere. solo il momento presente è la nostra vita che sta accadendo solo in questo momento. Usando tutto ciò che noi siamo in questo preciso momento: questa è la funzione vivente dello zazen.
Le persone che si trovano alla fine della loro vita non hanno provato necessariamente l'esperienza delo zazen ma essi entrano nello stesso stato di coloro che praticano lo zazen. Questo significa il più importante stato mentale di questa vita. Quando gli esseri umani si spogliano di tutte le decorazioni e scavano per trovare ciò che è veramente necessario ed essenziale ciò che rimane è il luogo della nostra natura originale. ed infatti esiste solo questo istante.

tratto da " Morning dewdrops of the mind " di Shodo Harada Roshi
traduzione italiana: Joraku
nota
Nen: mente del qui ed ora- un singolo istante senza associazioni aggiunte.(n.d.t.)

Pensiero di Marzo

Nella pratica di zazen fermiamo l'attività di pensiero e siamo liberi dall'attività emozionale. Non diciamo che non ci sia più attività emozionale ma che ne siamo liberi. Non diciamo che non ci sia più attività di pensiero ma ciò che facciamo nella vita non è limitato dalla mente pensante. In poche parole si può dire che ci fidiamo totalmente di noi stessi senza discriminare fra buono e cattivo, giusto e sbagliato.
Sediamo in meditazione perchè rispettiamo noi stessi e portiamo fiducia nella nostra vita. Ecco la nostra pratica.

Shunryu Suzuki Roshi

da: Not always So - lettere dalla vacuità

lunedì, gennaio 02, 2006

2005, Nuovo Anno - Shodo Harada Roshi



"Essere sempre a casa e ancora per sempre sulla via". Buon anno a tutti! In tutti i " One Drop Zendo" nel mondo!

Mentre diciamo queste parole nei nostri cuori è un momento difficile per festeggiare, con tante cose intorno a noi così difficili e che ci mettono alla prova. Sono così tante, sono troppe.

Come tutti sanno a causa del terremoto di Sumatra avvenuto a dicembre, ci sono oltre 200.000 persone che sono morte e nel dopo terremoto ce ne sono almeno altrettante senza cibo e approvviggionamenti. Anche il pericolo della diffusione delle malattie contagiose sta diventando reale. Tutte le notizie sono focalizzate su questa catastrofe, ma all'inizio dell'anno nel nord europa ci sono state forti tempeste, molte persone sono morte e molte altre sono rimaste ferite. L'anno scorso in Giappone c'è stato un caldo estremo, raramente avvenuto in passato e molti tifoni che hanno investito quasi tutto il paese.

C'è stato un terremoto a Niigata e ancora adesso migliaia di persone vivono in rifugi temporanei. La costa orientale degli Stati Uniti è stata investita da forti uragani;siamo portati a domandarci se qualcosa non stia accadendo a questo pianeta.

Contemporaneamente il problema della sussistenza per la crescente popolazione terrestre diventa reale. A causa del riscaldamento globale dei poli, c'è siccità in alcune aree; anche i ghiacciai si stanno sciogliendo. La terra è arrivata ad un nuovo momento di cambiamento?

E' stato detto che la terra ha avuto quattro ere glaciali ed è tutt'ora in questo flusso.La parola tsunami è giapponese; il Giappone è un paese che lungo la sua storia ha sofferto molto per gli tsunami. Tutti in Giappone ne conoscono il terrore. Ma il livello dello tsunami causato dal terremoto di Sumatra questa volta era così grande che conoscerlo ha avuto un piccolo effetto. Non importa quanto possiamo evolverci tecnologicamente, davanti a queste manifestazioni della natura siamo impotenti.

Nel terremoto di Kobe 10 anni fa, sono morte 6.500 persone. Allora arrivarono volontari da ogni parte del mondo e offrirono un aiuto caloroso e gentile per cose materiali, lavorando ed aiutando in ogni modo.La gente voleva aiutare in qualche modo per il mondo e per la gente. Questo deve significare che questo genere di persone è aumentato. La gente coinvolta nel terremoto di Sumatra ha perso casa, lavoro e membri della famiglia, molte cose sono state perse, ma l'offerta di amore e supporto alle vittime è stata anche molto grande.

Questa volta il terremoto è stato di un livello differente e gente da ogni parte del mondo ha offerto aiuto ed è venuta ad assistere. Attraverso le Nazioni Unite, che dirigono gli sforzi, sono arrivate grandi quantità di denaro e provvigioni da tutti i paesi del mondo.

Che ci sia gente che è stata capace di organizzarsi sul posto con personale e distribuzione di aiuti è un esempio di quello che dobbiamo essere capaci di fare e anche delle responsabilità che dobbiamo prenderci in futuro. La terra è viva, per questo a volte ci mostra la sua capacità di distruggerci. Ma questa terra è anche la nostra unica e sola madre. Siccome noi, 6 miliardi e 300 milioni di persone, viviamo qui insieme, l'unica cosa da fare di fronte a questi disastri è unire le mani, cooperare e supportarsi l'un l'altro, altrimenti non rimarremo a lungo qui, è questo che ci sta insegnando la terra.

Cionondimeno in tutto il mondo oggi sono ancora in atto conflitti senza senso. C'è ancora molta gente che pensa che usare il potere sia il modo migliore di proteggersi. Quello di cui abbiamo bisogno sulla terra oggi per sopravvivere non è il potere, che sia interno o esterno, quello di cui abbiamo bisogno è armonia. Quelo di cui abbiamo bisogno è salute ed una grande spaziosità interna; non si tratta di come appariamo esternamente o di come sembriamo. Internamente tutti i nostri organi devono lavorare insieme in armonia.

In questo mondo ci sono culture che si sono sviluppate in diverse terre. la gente che vive in queste aree è quella che ha coltivato queste culture. Dobbiamo imparare la saggezza che è già qui. in accordo con ciò che impariamo, saremo capaci di risvegliare la capacità di sapere di cosa ha bisogno l'umanità. Questa è armonia, solo quando l'armonia è realizzata un reale e salutare progresso può essre compiuto.

Rinzai Zenji disse "sempre a casa e ancora per sempre sulla via". E' stato detto che non c'è una destinazione finale nella scienza, che una dopo l'altra nuove scoperte vengono compiute; naturalmente non c'è fine nè una destinazione finale. Questo perchè le motivazioni umane sono infinite. Non importa quante scoperte siano state fatte, lo sviluppo umano deve continuare a progredire. Anche questo è sempre sulla via, qualsiasi cosa scopriamo, non c'è fine alla scoperta.

La vita, che abbiamo ricevuto dai nostri genitori, è solo una parte di un processo infinito. Non c'è un punto dove possiamo dire: qui va bene, non ci può essere niente di più. Non importa con quale eccellente umore ci siamo svegliati, non c'è qualcosa come "questo è buono abbastanza".

Siccome gli esseri umani hanno una mente che migliora e si evolve senza fine, possiamo essere salvati dal disappunto e dallo scoraggiamento della mente. Per la nostra intera vita, fino alla morte, attraverso le nostre rinascite, ancora e ancora, puliamo la nostra mente sempre di più. Come ha detto un famoso danzatore giapponese, dichiarato "Tesoro Nazionale": "ancora non è abbastanza, ancora non è abbastanza, danzare e continuare a danzare fino all'altro mondo". Queste parole sono famose.

La capacità di evolversi e l'entusiasmo per il progresso sono caratteri naturali dell'essere umano. Anche questo è il significato dell'esistenza umana. Ancora oggi a causa del filtro e dell'ostruzione dell'ego umano,la nostra mente pura è perduta. La politica, l'economia, l'educazione, l'arte, la religione hanno tutti dimenticato che la vita è per la gioia di tutta la gente.

Alla base della società, oggi abbiamo perso ogni traccia di questa gioia come la cosa più importante. Questo perchè abbiamo perso le tracce di dove la nostra casa è "sempre a casa, ancora e per sempre sulla via". Questa è la casa del nostro cuore. Al mondo non c'è nessun luogo così piacevole e confortevole come la nostra casa. Casa nostra è il posto dove ogni momento possiamo sdraiarci in perfetto agio con le gambe e le braccia completamente allungate e rilassate. Quella casa dove possiamo essere completamente a nostro agio è proprio la nostra destinazione.

Per tutta la nostra vita dobbiamo progredire, siamo sempre sulla via, sempre a metà strada, ma dobbiamo sempre avere la nostra casa, dove potere riposare in armonia e a nostro agio. Ogni giorno è metà strada sulla via ed ogni giorno è la nostra destinazione, il nostro essere a proprio agio. Questo stato mentale è Zen. Gli esseri umani devono sempre progredire, essere ottimisti e guardare avanti, ed ogni giorno essere in armonia, soddisfatti, gioiosi e vivere in gratitudine, così credo. Se ogni giorno, ogni giorno siamo armoniosi,soddisfatti e proviamo gratitudine,senza dubbio progrediremo naturalmente.

Questo è quello che voleva dire Rinzai Zenji con le parole "sempre a casa, ancora per sempre sula via". A proposito di quella vera casa Daruma Daishi scrisse:"tagliare tutti i legami con il mondo esterno e lasciare andare tutte le preoccupazioni con esso. Quando la nostra mente sarà come un muro alto e fermo, allora saremo Uno con la vera Via". Percepiamo il mondo esterno attuale come esattamente è, senza giudicarlo o criticarlo, se è così non c'è ostruzione. Questo è ciò che è chiamato "za" o "sedersi". Non si tratta qui del sedersi del nostro corpo, ma della nostra mente. Zen è sedersi e non essere mossi da idee di buono o cattivo. La nostra mente è distratta perchè ad ogni momento le varie cose che ci vengono in mente ci girano intorno. Se non diamo loro nessuna attenzione la nostra mente è fin dall'origine completamente quieta. Questo è ciò che è chiamata la vera casa.

Quando ci muoviamo in avanti dobbiamo posare il piede che si muove in modo fermo proprio sul suolo. Quando muoviamo il secondo piede, il primo deve essere stabile. Dobbiamo camminare posando in modo fermo un passo dopo l'altro. I piedi vanno avanti ed allora un progresso può essere fatto. Siccome i nostri piedi si muovono, siamo ancora a metà strada, siccome il piede che è giù è fermo sul suolo, siamo sempre a casa e a nostro agio. Questo è il modo di progredire stabilmente. La gente del mondo moderno che ha sempre fretta di ottenere un risultato e non guarda attentamente i propri passi finirà per cadere in fretta. Oppure corriamo in fretta per arrivare da qualche parte, diventiamo esausti e non possiamo continuare. Non puoi farci niente.

Dobbiamo risvegliarci ad un essere eternamente a metà strada, ad essere sulla via. Mantenere l'armonia come una cosa preziosa ed ogni giorno essere ottimisti e guardare avanti: " non è ancora sufficiente, non è ancora sufficiente". Progredire ed essere ogni giorno pieni di gratitudine ed in uno stato mentale che è a proprio agio. Quando realizziamo questo e viviamo ogni giorno in gratitudine, allora possiamo dire che abbiamo praticato lo Zen. Se una persona così si imbatte in una catastrofe non sarà spaventata, la saggezza di ogni luogo e di ogni momente la farà andare avanti, non sarà confuso dal pensiero dualistico della nostra società ma conoscerà la risposta dalla chiara natura con la quale siamo nati.

Considerare ciò importante e lavorarci giornalmente è zazen ed è il modo di realizzare la via di Buddha. Vedendo il mondo esterno chiaramente e non essendo distratti da esso, rafforziamo la nostra fiducia. Questo è il modo di procedere attraverso il mondo oscuro di oggi. Questo è Zen.

(trad.I.Casarubea)

mercoledì, dicembre 28, 2005

dallo Zazen Wasan - Canzone dello Zazen di Hakuin


Se la vostra forma sarà la forma della non- forma,
il vostro andare e venire si realizzerà
proprio lì dove siete;
realizzando come pensiero il pensiero del non-pensiero,
sia che cantiate o danziate non sarà che la voce del Dharma.

Quant'è sconfinato e libero il cielo del samadhi !
Quant'è piacevolmente luminosa la luna
della quadruplice sapienza !

Cosa vi manca in questo momento ?
Il nirvana è davanti a voi
la vostra casa è la terra pura
la vostra persona è il corpo del Buddha

Hakuin

lunedì, dicembre 26, 2005

SUTRA

HANNYA SHINGYO

Maka Hannya Haramita
Shingyo

KAN JI ZAI BO SA.
GYO JIN HAN NYA HA RA MI TA.
Jl SHO KEN GO ON KAI
KU DO IS SAI KU YAKU
SHA Rl SHI. SHI KI FU l KU.
KU FUl SHIKI
SHIKI SOKU ZE KU.
KU SO KU ZE SHIKI.
JU SO GYO SHIKI.
YAKU BU NYO ZE.
SHA RlSHI.ZE SHO HO
KU SO FU SHO FU METSU
FU KU FU JO FU ZO
FU GEN ZE KO KU CHU MU
SHIKI MU JU SO GYO SHIKI.
MU GEN NI Bl ZES
SHIN NI MU SHIKI SHO
KO Ml SO KU HO MU GEN
KAI NAI SHI MU l SHIKI
KAI MU MU MYO YAKU
MU MU MYO JIN NAI SHI
MU RO SHI YAKU MU RO SHI
JIN MU KU SHU METSU
DO MU CHI YAKU MU TOKU l
MU SHO TOK KO BO DAI SAT TA
E HAN NYA HA RA MlTA KO
SHIN MU KE GE MU KE GE KO
MU U KU FU ON Rl ISSAI
TEN DO MU SO KU GYO
NE HAN SAN ZE SHO BUTSU E
HANNYA HA RA Ml TA
KO TOKU A NOKU TA RA SAM
MYAKU SAN BO DAI KO CHI
HAN NYA HA RA Ml TA
ZE DAI JIN SHU
ZE DAI MYO SHU
ZE MU JO SHU
ZE MU TO DO
SHU NO JO IS SAI KU
SHIN JITSU FU KO KO SETSU
HAN NYA HA RA Ml TA
SHU SOKU SETSU SHU WATSU

GYA TEI GYA TEI HARA GYA TEI
HARA SOGYA TEI BO Jl SOWA KA
HAN NYA SHIN GYO.


IL SUTRA DEL CUORE

MAHA PRAJNA PARAMITA
HRIDAYA SUTRA

QUANDO IL BODHISATTVA
AVALOKITESVARA
PRATICANDO PROFONDAMENTE
PRAJNAPARAMITA
PERCEPI’ CHE I CINQUE
SKANDHA NELLA LORO ESSENZA
SONO VUOTI SI SALVO’ DALLA
SOFFERENZA.

O SHARIPUTRA LA FORMA
NON E’ ALTRO CHE VUOTO ,
IL VUOTO NON E’ ALTRO
CHE FORMA. CIO’ CHE E’
FORMA E’ VUOTO,
CIO’ CHE E’ VUOTO E’ FORMA.
LO STESSO PUO’ DIRSI DELLA
SENSAZIONE, DEL
PENSIERO, DEGLI IMPULSI
E DELLA COSCIENZA.

O SHARIPUTRA, TUTTI I
DHARMA
SONO CARATTERIZZATI
DAL VUOTO. ESSI NON
SONO NATI, NON SONO
MORTI,
NON SONO CONTAMINATI
NE’ PURI, NON AUMENTANO
E NON DECRESCONO.
PERCIO’ NEL VUOTO
NON VI E’ FORMA, NE’
SENSAZIONE,
NE’ PERCEZIONE, NE’
IMPULSI, NE’ COSCIENZA,
NE’ OCCHI,
NE’ ORECCHIE, NE’ NASO,
NE’ LINGUA, NE’ CORPO,
NE’ MENTE, NE’ COLORE, NE’
SUONO, NE’ ODORE,
NE’ GUSTO, NE’ TATTO,
NE’ OGGETTI MENTALI,
NE’ VISIONE FINCHE’
GIUNGIAMO A NESSUNA
COSCIENZA MENTALE.
NIENTE IGNORANZA, NE’
ESTINZIONE
DI ESSA FINCHE’ GIUNGIAMO
DOVE NON C’E’ VECCHIAIA
NE’ MORTE NE’ ESTINZIONE
DI ESSE.
NE’ SOFFERENZA,
NE’ ACCUMULAZIONE,
NE’ ANNIENTA MENTO, NE’ VIA .
NON VI E’ CONOSCENZA,
NE’ CONSEGUIMENTO,
QUANDO NON
C’E’ NULLA DA OTTENERE.

NELLA MENTE DEL
BODHISATTVA
CHE DIMORA NEL PRAJNA
PARAMITA NON VI SONO
OSTACOLI.
SENZA OSTACOLI NON C’E’
PAURA E ANDANDO
LONTANO DALLA DELUSIONE
DIMORA NEL
NIRVANA. TUTTI I BUDDHA
DEL PASSATO DEL PRESENTE
E DEL FUTURO AFFIDANDOSI A
PRAJNA PARAMITA
RAGGIUNGONO
LA PIU’ ALTA E PERFETTA
ILLUMINAZIONE.

PERCIO’ SAPPIATE CHE
PRAJNAPARAMITA E’ IL GRANDE
MANTRA, IL MANTRA DELLA
GRANDE SAGGEZZA, IL MANTRA
PIU’ ALTO, IL MANTRA
INCOMPARABILE
CHE PUO’ PLACARE
OGNI SOFFERENZA ED E’
VERO NON E’ FALSO: COSI’
PROCLAMIAMO PRAJNAPARAMITA
MANTRA IL MANTRA CHE
DICE:

GATE GATE PARA GATE
PARASAMGATE BODHI SVAHA !







SHIGUSEIGAN
(RIPETERE TRE VOLTE)

SHU JO MU HEN SEI GAN DO
BON NO MU JIN SEI GAN DAN
HO MON MU RYO SEI GAN GAKU
BUTSU DO MU JO SEI GAN JO







I QUATTRO VOTI

GLI ESSERE SENZIENTI SONO INNUMEREVOLI:
FACCIO VOTO DI LIBERARLI.

I DESIDERI SONO INESAURIBILI:
FACCIO VOTO DI PORVI FINE.

I DHARMA SONO SENZA FINE:
FACCIO VOTO DI IMPARARLI.

LA VIA DI BUDDHA E’ INSUPERABILE:
FACCIO VOTO DI REALIZZARLA.

SHODO HARADA ROSHI

One Drop Zendo Palermo

One Drop Zendo Palermo è un centro di pratica di Zen Rinzai facente parte del sangha internazionale One Drop creato da Shodo Harada Roshi discepolo ed erede del dharma di Mumon Yamada.
La sede centrale del One Drop si trova presso il monastero di Sogenji ad Okayama in Giappone.
Il lignaggio del One Drop Zendo è quello di Myoshinji (dall'omonimo tempio di Kyoto), una delle principali e più diffuse correnti dello Zen Rinzai.

La pratica è diretta da Ilaria Ekin Casarubea on l'assistenza di Gianni Joraku Gebbia entrambi allievi di Shodo Harada Roshi