lunedì, agosto 31, 2020

One Drop Zen - Programma autunno 2020

Introduzione alla meditazione Zen:
Sabato 12 Settembre 2020 dalle 17.00 alle 19.15.
Prenotazione obbligatoria

Zazen settimanale:
il giovedì dalle 19.20 alle 20.40
data di inizio giovedì 17 settembre 2020
Prenotazione obbligatoria

Weekend di approfondimento:
Sabato dalle 18.00 alle 19.15
Domenica dalle 9.20 alle 12.40
Prenotazione obbligatoria

date dei weekend:
Settembre 12-13
Ottobre      10-11
Novembre 14-15
Dicembre     5-6


CONTATTI:
email:
segreteriaonedrop@gmail.com


sabato, maggio 23, 2020

Guida al tempo del Corona #29

Sii Maestro ovunque tu vada


Cari Tutti,

Oggi è il 21 maggio equi a Sogenji abbiamo lasciato andare per un po' tutte le informazioni sul Corona per impegnarci un sesshin con 27 partecipanti.
Fra due giorni avremo il prossimo sesshin, il tempo tra i due è stato usato dai praticanti per guardarsi intorno e capire la situazione.

Il lockdown è stato allentato in molti paesi e città, muovendosi un passo alla volta. Eppure i dati ci dicono che molte persone sono ancora state infettate, così come ci sono ancora molti morti.

Ho appena trovato nel mio armadio un DVD di 15 anni fa, un documentario fatto dalla BBC. Per i miei studi ho guardato questo DVD e sono rimasto sbalordito nel vedere che la situazione che stiamo vivendo oggi è descritta esattamente in quel documentario di 15 anni fa.

A quei tempi era già previsto che tutto ciò sarebbe avvenuto, tutte le informazioni a disposizione portavano in questa direzione. Tutto ciò era già conosciuto da esperti, politici, economisti. Sebbene non fosse ancora avvenuto, c'era già l'avviso che tutto ciò avrebbe potuto portare grande stress a tutte le persone. In passato abbiamo attraversato molte pandemie, ricordando quei tempi durante la febbre spagnola, ad esempio, molte persone sono morte. Al giorno d'oggi siamo fortunati che la medicina si sia sviluppata e che possa aiutare almeno in parte, le persone che si sono contagiate.
Gli esperti dicono che gli umani si sono sviluppati ed evoluti lottando contro i virus. La nostra evoluzione è stata rincorsa dai virus che ci contagiano. Grazie a questi virus, ci siamo evoluti. Un virus non è un nemico, piuttosto genera la nostra forza vitale. Abbiamo desideri e bisogni da soddisfare, questa è la nostra base, facciamo cose non senza senso, ma che spesso ci provocano confusione.
Ecco perché, mentre cerchiamo di compiere un passo avanti, dobbiamo essere responsabili, non possiamo solo perseguire i nostri desideri e la nostra soddisfazione personale. Ora questo è importante per tutta l'umanità. Ora capiamo che possiamo svilupparci come umani e creare una società dove riusciamo ad aiutarci a vicenda. Come possiamo farlo? Dobbiamo concentrarci su questo.

Nel buddismo si dice: se vuoi conoscere il passato, guarda il presente. Se vuoi conoscere il futuro, guarda il volto del presente. Questo è l'insegnamento del buddismo Mahayana: tutto si basa su causa ed effetto.

Alle loro origini gli umani hanno combattuto tra loro, ma man mano che il tempo è passato, abbiamo creato una comunità che ha sviluppato sempre più valori sociali, anche per sostenere i deboli nel sistema. La situazione che vediamo ora non avrebbe potuto essere immaginata da nessuno. Vivevamo solo secondo i nostri desideri. Ora il Corona Virus ci sta insegnando che abbiamo bisogno di collaborare, che abbiamo bisogno di aiutarci a vicenda. Questo è ciò che si presenta sotto i nostri occhi.

Ora, i paesi devono vedere chiaramente come possono continuare a creare organismi per sostenere le loro popolazioni in questo momento, in modo da poter sostenere il desiderio di vivere di ogni persona. Non abbiamo mai avuto una situazione del genere e richiede un grande sforzo da tutti noi.

Coloro che sono rimasti disoccupati perché la loro azienda è fallita, che non sanno come continuare senza alcun reddito, hanno bisogno del nostro sostegno ora. Questa è il nostro problema presente. Il Corona Virus è nostro nemico, ma è anche la fonte per poter evolvere al momento attuale. Ci siamo frammentati in molte classi e paesi diversi, ma ora dobbiamo sostenerci a vicenda, questa è ora la nostra lezione.

Possiamo rivedere noi stessi, non solo andando avanti ma controllando da soli come possiamo aprire il nostro occhio della saggezza, è necessario impegnarsi in tal senso.
Nel buddismo Mahayana abbiamo il misterioso non due. Il Sè e l'altro non sono separati, non sono due. Questo mondo e me stesso siamo uno. Passato, presente e futuro sono uniti, non separati.

Fra i Sutra il Dhammapada insegna la legge sulla causa ed effetto prendendo come esempio il fiore di loto. Il fiore di loto non cresce nelle acque pure della montagna. Il loto cresce solo dal fango e da lì fiorisce. Mentre spunta dal fango, il fiore e le foglie sono belle e non hanno la minima briciola di sporco o fango attaccato. Questo è il misterioso non due.

Senza scappare dalle sfide, da una situazione difficile o da un paese, riunendo tutte le proprie forze, ogni persona può lasciare che il proprio fiore sbocci. Non solo come un'idea mentale, ma nelle nostre mani, nei nostri piedi, nei nostri sforzi dobbiamo trovare la verità. Questi sforzi non possono essere fermati.

Questo autunno, che ci sia pioggia o tempesta, continuo a raccogliere le erbacce oggi.

Che ci sia guadagno o perdita, gioia o tristezza, non è questo che dobbiamo guardare, ma a come possiamo vivere in modo corretto, questo è ciò che dobbiamo considerare, altrimenti diventa tutto un'idea mentale, nella sola speranza che ci sia un futuro migliore. Non è questo un modo sano di vivere.

Impariamo da ieri, abbiamo speranza per il domani e camminiamo ora passo dopo passo, fermamente collegati alla terra. Ogni persona ha bisogno di riflettere sul valore della propria vita. Un seme di grano è stato l'inizio, producendo innumerevoli chicchi. Allo stesso modo, abbiamo il nostro karma del passato e, secondo il nostro desiderio per il futuro, possiamo produrre il risultato che speravamo.

Il dolore, la sofferenza, l'ansia, la solitudine di ogni persona non possono sopraffarci, facendo ogni passo con tutta l'energia vitale che abbiamo, si apre una nuova strada. Questo è il mio grande desiderio per tutti.

Shodo Harada Roshi, 21 maggio 2020
Traduzione Ilaria Ekin Casarubea, One Drop Zen Palermo

mercoledì, maggio 06, 2020

Guida al tempo del Corona #15



Cari Tutti,

State concentrando energia nel vostro tanden?

" Questo campo dell' elisir, situato nel mare dell' energia vitale, la parte bassa della schiena e delle gambe, le piante dei piedi -
è il mio volto vero e originale.
Come può quella faccia originale avere i buchi del naso?
Questo campo dell'elisir, situato nel mare di energia vitale, la parte bassa della schiena e delle gambe, le piante dei piedi -
è la casa e il luogo natio del mio essere originale.
Quali notizie o linee guida potrebbero provenire da questo luogo natio?
Questo campo elisir, situato nel mare di energia vitale, la parte bassa della schiena e delle gambe, le piante dei piedi -
è la terra pura della mia stessa mente.
Come possono esistere gli splendori di questa terra pura separati dalla mia mente?
Questo campo elisir, situato nel mare di energia vitale -
Tutto è l'Amida Buddha del mio stesso essere.
Come potrebbe Amida Buddha predicare il Dharma separato dal sè?”
(di Hakuin Zenji)

Riunire l'energia nel Tanden e soprattutto in momenti come questo, è la cosa più importante.
Ecco un aneddoto con protagonista uno studente di Baso Doitsu Zenji, chiamato Kiso Hijo Zenji. Kiso andò dalla sua stanza alla cucina, dove i monaci stavano girando il mulino di pietra e chiese loro: "Cosa state facendo?" Si vedeva chiaramente quello che stavano facendo. Eppure Kiso fece questa domanda. I monaci risposero: " Stiamo macinando fagioli bianchi per fare farina di fagioli. Stiamo macinando riso per fare farina di riso. Stiamo macinando grano per fare farina di grano e con questo cuciniamo ". Kiso Osho rispose: " Bel lavoro! Quando muovete le pietre della macinazione, non muovete il bastone centrale ".

Un mulino a pietra è composto da una pietra in fondo, una in cima, e attraverso la parte centrale dell'insieme si colloca un bastone, in modo che la pietra superiore possa muovere bene sulla pietra inferiore che rimane fissa. La pietra superiore in effetti si muove solo perché c'è il bastone centrale.

Proprio come il movimento della pietra del mulino, è naturale per noi muoverci insieme agli eventi del mondo. Andiamo avanti con il nostro lavoro, con gli incontri con il vicinato, con riunioni di famiglia. Tutti i diversi incontri sono la nostra vita quotidiana. Tuttavia, se ci lasciamo destabilizzare da questi incontri e perdiamo il nostro centro, questo diventa un grosso problema. Alla fine non sappiamo più dove siamo né come equilibrare il nostro stato mentale.

Questa è la nostra attuale situazione nel mondo, questo corona virus ci impone molte restrizioni. Così diventiamo ansiosi e confusi. Questo è ciò che Kiso Osho stava indicando. Non sappiamo mai cosa accadrà dopo, tuttavia, se questi cambiamenti ci destabilizzano, perdiamo il nostro equilibrio interiore. Non possiamo perdere la serenità della nostra mente, dobbiamo invece preservare la nostra visione chiara o altrimenti finiamo in una grande confusione.

Per favore non perdete il vostro centro nella vostra vita quotidiana. Un'essenza equilibrata e concentrata è la cosa più importante.

Shodo Harada Roshi 18 aprile 2020 
Traduzione Ilaria Ekin Casarubea One Drop Zen Palermo

lunedì, maggio 04, 2020

Guida al tempo del Corona #14



Caro Sangha,

State tutti bene?

Unmon Daishi chiese ai suoi discepoli: " Non parlate dei giorni prima del 15, ma dite qualcosa sui giorni dopo il 15." Ci furono diverse risposte ma Unmon Daishi non ne fu soddisfatto. Così gli chiesero di dare lui la risposta in modo che potessero imparare dalla sua saggezza. Unmon allora disse queste parole famose: " Ogni giorno è un buon giorno." Voi conoscete bene questa storia, conoscete bene l'essenza. Non c'è bisogno di spiegare queste parole.

In questo mondo adesso abbiamo il problema del Corona virus, che sicuramente ad un certo punto finirà. Allora se quando questi tempi difficili termineranno, voi vi sentirete semplicemente sollevati, a che cosa sarà servita questa esperienza?

L' economia e la politica si occupano soltanto della situazione affetta dal virus. . La pressione si sente ed è pesante.

I discepoli zen non danno attenzione a questo, ma a come vivere quando la pandemia sarà finita, come possiamo aiutare gli altri, come possiamo guidarli? Dobbiamo vederla così, altrimenti questa esperienza sarà sprecata.

Nei momenti difficili cogliamo questa occasione e la usiamo per risvegliarci. Per pulire la nostra saggezza.

Una tale opportunità non succede spesso. Nessuno l' ha desiderata, ma visto che è qui, come possiamo darle la vita? Questo è l'occhio dello Zen.

Unmon Daishi chiese: " Non vi chiederò di prima del 15, di quello che è passato. Ma adesso, com'è il vostro stato mentale? Come potete affrontare questa realtà?" non possiamo lasciare che la situazione esterna ci disorienti, ma dobbiamo sapere come concentrare la nostra attenzione su qualcosa di più grande. Altrimenti facciamo zazen, ma non gli diamo vita come se stessimo praticando una forma morta di zazen. Questo non ci aiuta.

Per favore osservate attentamente questa opportunità che abbiamo ricevuto, scavate più a fondo fino ad arrivare in un posto in cui non siete stati capaci di arrivare prima. Considerate questo tempo presente come il più importante.
Vivere con le restrizioni a cui siamo stati sottoposti: è questa adesso la possibilità che abbiamo di approfondire la nostra essenza. Dopo tutte le responsabilità che abbiamo avuto, esserne ora liberati è per noi un'occasione di scavare più a fondo. Ora possiamo risvegliarci, dobbiamo impegnarci.

In questo momento ci sono 25 persone a Sogenji. Giorno dopo giorno l'essenza sta diventando più affilata specialmente i principianti si stanno mettendo in gioco. Che possano risvegliarsi alla loro Mente Autentica, che tutti voi possiate risvegliarvi alla vostra mente Autentica, è per realizzare questo che siamo nati. Questo è il nostro valore, la nostra vera virtù, per favore chiedo a tutti di usare la vostra energia per scavare più a fondo fino ad arrivare in quel luogo dove avete sempre desiderato andare. Questo è il mio grande desiderio.

Shodo Harada Roshi, 16 Aprile 2020.
Traduzione Ilaria Ekin Casarubea One Drop Zen Palermo.

mercoledì, aprile 29, 2020

Guida al tempo del Corona #13




Cari Tutti,

La situazione nel mondo: sono morte 120 000 persone a cusa del Corona virus e quasi 2 milioni ne sono state infettate. Il mondo è in confusione per la situazione causata dal virus. Viviamo nel mondo dell'informazione, riceviamo costantemente informazioni. La nostra mente non è calma e ci sentiamo ansiosi.

Nei tempi antichi, Nangaku Ejo Zenji si trovava nel monastero del Sesto Patriarca che gli chiese: " Chi è che è venuto qui?" Nangaku Ejo era uno studioso non poteva dare una risposta semplice. Era un uomo, una persona di pratica, la cui storia era ben nota anche al Sesto Patriarca. Nonostante si sapesse tutto ciò, lo stesso gli fu fatta la domanda e una risposta semplice non sarebbe stata sufficiente. Nangaku Ejo chinò la testa e lasciò la stanza. Gli ci sono voluti otto anni sempre facendosi questa domanda, chiedendosi sempre chi sono io, immergendosi sempre di più in questa domanda. Dopo otto anni, incontrò il Sesto Patriarca e rispose: " Quello che non può essere descritto a parole è arrivato”. Per otto anni ha lavorato sodo su questa domanda. Il Sesto Patriarca poteva vedere la risposta viva in Engaku Zenji e poteva percepire che si era risvegliato alla verità umana.

Abbiamo un corpo fisico, ma abbiamo bisogno di risvegliarci a quello che si esprime attraverso questo corpo. Se non lo facciamo, la situazione nel mondo esterno ci disorienterà.
Gli antichi allineavano le loro menti e si concentravano profondamente. Nishita Kitaro, un filosofo, praticava zazen: " Oggi ho potuto sedermi in zazen tre ore ... oggi solo un'ora perché c'erano ospiti... oggi pioveva e non potevo uscire, quindi mi sono seduto per 12 ore." Questi sono appunti che ci ha lasciato. Nel frattempo, ha capito la verità della propria esistenza: " C 'è un posto profondo nella mia mente dove le onde di gioia e tristezza non arrivano."

Siamo chiamati animali emotivi: noi piangiamo, ridiamo, sorridiamo, ci arrabbiamo, ma queste sono come onde sulla superficie dell'acqua dove soffia il vento. Tuttavia, se non conosci la calma dell'oceano profondo, pensi che tutto quello che sei sono queste emozioni.
Abbiamo tutti i tipi di emozioni sulla superficie della nostra coscienza, ma il silenzio nel profondo non è colpito dalle onde della superficie. La pelle, il colore degli occhi, dei capelli, il peso del corpo , sono tutti i tipi di espressione esterne, ma nel profondo della nostra mente non ci influenzano affatto, questa è la verità della non forma. Questa è la verità e la nostra mente la esprime. Conoscere questa verità significa conoscere lo zen.

Possiamo risvegliarci allo stato della mente immobile attraverso zazen. Incontriamo ogni genere di cose nella vita, ma la cosa più importante è rimanere immobili durante questi incontri.

Bankei Zenji ha detto che si parla così tanto degli altri mentre noi viviamo qui e ora. Se ricordiamo gli eventi del passato, vediamo ogni tipo di situazioni. Tuttavia, se guardiamo il momento attuale, noi siamo questa verità della mente, immobile e proprio qui, possiamo affondare le nostre radici. Senza preoccuparci per quello che succederà, ma vivendo la verità del momento presente. Questo è il posto a cui dobbiamo prestare attenzione.

C'era un maestro zen ai vecchi tempi, Tozan Osho, a cui uno studente chiese: " Come possiamo non farci disorientare dal freddo e dal caldo?" . Tozan Osho replicò: " Vai in un posto che sia libero dalle emozioni. Perchè non vai lì?". Il discepolo ha continuò:" Dov'è questo posto libero dalle emozioni? Per favore dimmi, dove si trova questo posto meraviglioso dove non fa freddo nè caldo?”" Quando fa freddo, l'insegnante si raffredda. Quando fa caldo, l'insegnante si riscalda. Quando fa freddo, diventa il freddo completamente, quando fa caldo, allora sii il caldo stesso. Non allontanarti dal momento presente! Prendi ogni singolo momento! Raccogli energia nel tuo Tanden, prendi questa essenza interiore e guarda, ascolta, annusa, gusta, senti e pensa al mondo così com'è! Percepite la realtà stessa! Ma non lasciarti ingannare,riflettila soltanto.
Vivi l'importanza dei tuoi sensi!“. Questo era l'insegnamento di Tozan Osho.

Buddha ha detto: "Distruggi i semi dell'avidità, odio e illusione, e tu sarai nel Nirvana!"
Non c'è niente che vogliamo in questo mondo, non c'è niente da tenere. Questo non significa che non ci sia niente, ma che che la nostra essenza deve essere completa e solida, ecco perché il mondo esterno non ci disorienta. Noi vediamo la realtà, la usiamo e le diamo vita. Non arrabbiarti, stai calmo e guarda la situazione con visione serena. Non lasciare che la confusione prenda il sopravvento, resta focalizzato sulla tua verità interiore! Possiamo trovare la nostra verità non nell'immaginazione del Nirvana, ma nella concentrazione. Se lavoriamo attentamente su questo e ci riallineiamo, allora qualunque cosa accada, vedremo tutto come la nostra realtà, senza paura e invece usando la situazione per dividere questa verità con gli altri. La saggezza per guidare e sostenere gli altri arriva naturalmente.

Shodo Harada Roshi 14 aprile 2020
Traduzione Ilaria Ekin casarubea One Drop Zen Palermo


giovedì, aprile 23, 2020

Guida al tempo Corona #12



Cari Tutti,

State approfondendo il vostro Zazen?

Nel mio monastero ci  sono venti persone provenienti da 13 diverse nazioni. Tutti si impegnano in un sesshin dietro l'altro. Naturalmente anch'io mi siedo in Zazen nello Zendo come tutti gli altri.
Il virus della Corona in diversi paesi porta molta incertezza nella vita delle persone, il raduno di gruppo non è consentito, così sono le regole. Qui a Sogenji ci sediamo nello Zendo con le finestre aperte e teniamo un metro di distanza tra di noi. Questo è tutto ciò di cui teniamo conto, poi raccogliendo ogni respiro nell'addome, lentamente lasciamo che l'essenza maturi. Anche qui non c'è il permesso di uscire, ma in effetti non ce n'è bisogno dal momento che siamo in Sesshin, cosa che permette al nostro Zazen di svilupparsi sempre di più.

Fortunatamente dal momento che non posso andare all'estero, sono qui dalla mattina alla sera per i Sanzen giornalieri mattina e sera e posso controllare l'essenza di tutti.
Naturalmente questo tipo di pratica non è solo possibile in una situazione del genere. È così che dovrebbe essere sempre. Nonostante tante brutte notizie in giro, decidiamo di sederci in profonda concentrazione, che è la cosa più importante. È come se la situazione esterna ci stesse aiutando ad andare più in profondità.

Perché pratichiamo Zazen? Per rispondere dobbiamo provarlo da noi stessi. Visto dalla medicina tradizionale orientale, incontriamo il concetto di Genki, la fonte di tutta l'energia dell'universo. Per rimanere vivi dobbiamo mangiare, dobbiamo bere acqua e respirare. Per mantenere in vita i nostri corpi riceviamo cibo, acqua e aria dall'esterno e li assorbiamo. I nostri 6 miliardi di cellule ricevono l'ossigeno, cosa che sostiene i nostri corpi. Finché abbiamo un corpo, dobbiamo dare energia ad ogni singola parte di esso e ciò ci rinfrescherà. Cibo e acqua sono energia yin, la nostra energia invece è yang. Il nostro addome è il centro di questa energia.
Dal momento in cui abbiamo camminato a quattro zampe fino ad ora che ci siamo evoluti nel camminare su due gambe, la struttura base del nostro corpo non è cambiata. Gli animali calciano con le zampe posteriori, mentre le zampe anteriori sono usati per afferrare e tenere: questo è espressione dell'energia vitale. Essere in grado di dare calci significa che il nostro addome funziona bene.

Il nostro addome è ciò che ci dà energia vitale e determinazione. Quando siamo troppo coinvolti dagli avvenimenti esterni, l'energia che dovrebbe essere raccolta nella nostra pancia sarà usata tutta per l'esterno. Quest'energia scivola via e questo fa sì che la nostra ansia aumenti.

Più forte è l'espirazione e più è vibrante sarà la circolazione del sangue nei nostri corpi. Se il flusso non è vibrante l'energia può rimanere facilmente bloccata. Lavoriamo costantemente per estendere il nostro respiro e avere in cambio più energia. Questo è ciò su cui ci concentriamo, non solo quando ci sediamo ma anche quando camminiamo e lavoriamo, come se un pallone fosse stato gonfiato. Ci sentiamo pieni e tesi nella pancia. Se lo sentiamo davvero, allora non importa quali influenze arrivino dall'esterno, niente può turbarci pur senza ignorare la situazione. Siamo in grado di rimanere centrati, questo è il punto importante.

Durante Zazen raccogliamo questa energia che continua a scivolare via, così che possiamo aumentare la nostra essenza. Quando portiamo un secchio pieno d'acqua o qualunque cosa facciamo, continuiamo tramite il respiro ad aggiungere energia al nostro addome: anche quando camminiamo ad ogni passo possiamo raccogliere più energia nel nostro centro. Se manteniamo ogni giorno questa focalizzazione, anche se c'è un Corona virus in giro con così tanta gente contagiata, una piccola percentuale dei casi sarà gravemente malata, ma la maggior parte no. Il numero di persone infette è alto, ma una persona sana non sarà seriamente affetta dal virus. Per favore, non farti ingannare dai numeri e dalle notizie. Certo, devi seguire le istruzioni. Per la tua salute evita luoghi che hanno una cattiva circolazione di aria dove molte persone si riuniscono, non fare cose non necessarie. Nonostante questo, ci saranno persone che si contageranno con il virus, questo è inevitabile. Se guardiamo la cosa da questo punto di vista, capiamo che dobbiamo creare un'essenza più forte. Non farci confondere dalle informazioni, ma approfondire l'essenza.

Per favore non praticare lo Zazen della forma ma dell'essenza. Ognuno sa per sé stesso cosa significa, se siamo centrati non importa quali notizie riceviamo, possiamo riceverle con una mente chiara e calma, non diventeremo ansiosi. Ora è il momento in cui dobbiamo essere centrati interiormente e non essere bloccati da niente. Per poter affrontare la situazione attuale, abbiamo bisogno di essere ancora di più centrati interiormente. Vorrei chiedere a tutti voi di continuare ad impegnarvi.

Shodo Harada Roshi – Sogenji – Giappone 12 aprile 2020
Traduzione Ilaria Ekin Casarubea – One Drop Zen Palermo

venerdì, aprile 17, 2020

Guida al tempo del Corona #11



Cari Tutti,

La pratica quotidiana dello Zazen è una parte importante della vostra vita?

Zazen non è la forma della postura che prendiamo quando sediamo in meditazione, ma tutti i movimenti che facciamo durante il giorno sono Zazen. Fin dai tempi di Buddha è stato questo l'insegnamento. Sedere è Zen, stare in piedi è Zen, tutte le cinque posizioni del giorno sono Zazen.

Il Buddha, dopo il Risveglio, ha insegnato ai suoi discepoli per 49 anni, senza riposare un singolo giorno. Bodhidharma è andato in Cina all'età di 140 anni. Senza fermarsi mai, gli antichi hanno passato la loro esperienza alla società. Non solo sedendosi in Zazen, quando era necessario, ma praticando tutto il giorno. Senza perdere lo stato della mente dello Zazen nella nostra vita quotidiana : è questo il punto di vista dello Zen. Zen è considerare ogni momento della giornata come Zazen. Per questo dobbiamo conoscere bene il nostro centro e non perderlo, proprio come una trottola che gira: quando il punto in cima è ben equilibrato, è in grado di muoversi liberamente in ogni direzione.

Lo stesso vale per noi. Quando siamo pieni di pensieri estranei, perdiamo il fluire naturale della nostra mente. Questo si chiama confusione.

Sedersi in Zazen, ma anche parlare o stare in silenzio è Zazen. Possiamo fare qualsiasi lavoro, rimanendo concentrati dalla mattina alla sera, se non perdiamo il nostro centro, allora non ci bloccheremo mai. Il nostro corpo risponderà e agirà in accordo con la mente. Questo si chiama Zen. Se pensiamo si tratti solo di sedersi in meditazione non appena ci muoviamo perderemo facilmente la nostra essenza. Saremo anche tranquilli durante la seduta, ma non appena ci muoviamo, le impressioni esterne ci porteranno sotto la loro influenza. Se cadiamo nella trappola del rumore interiore, non è Zen.

Ci sediamo semplicemente per fare esperienza della base della nostra mente.
"Il lavoro quotidiano vale 10 000 volte più che la seduta." Zazen non è solo quando ci sediamo, essere in grado di mantenere il proprio centro lavorando: questo è Zen. Non solo nello Zendo, ma anche nella nostra vita quotidiana, non rimanere attaccati alla forma e non perdere la focalizzazione della mente quando si è in società. Per favore, capite l'importanza di questo e controllatevi da soli per vedere quanto è vitale il vostro Zazen! Nella vita di tutti i giorni è importante essere centrati.

Come dormiamo la notte è come inizia la nostra giornata. Dovremmo andare a dormire con un grande e aperto stato d'animo, guardando in alto, gambe leggermente aperte, e sentirci come se questo grande universo ci stesse tenendo in braccio. Proprio come nostra madre ci teneva tra le sue braccia quando eravamo piccoli, quando potevamo assolutamente fidarci che saremmo stati mantenuti e con questa forte sensazione potevamo addormentarci. Non forzandosi ad addormentarsi, ma con un sentimento naturale, senza portarsi dietro quello che è successo durante il giorno e nemmeno essere così esausti da cadere addormentati, ma con uno stato mentale aperto e grande, potere riposare profondamente. Questa è un'abitudine che possiamo praticare ogni giorno. Tutti sanno per se stessi come addormentarsi meglio, ma dobbiamo osservare questo punto attentamente. Grande e pieno di fiducia, così dovrebbe essere il nostro stato mentale. Non essere duri e critici con se stessi, non giudicatevi, semplicemente abbiate fiducia. Non c'è niente a cui pensare quando ci si addormenta.

Se portiamo tutti i pensieri e le emozioni del giorno appena trascorso con noi al momento di addormentarci, creiamo un grande danno alla nostra mente. Non dobbiamo farlo. Se lo facciamo, non ci svegliamo bene. Possiamo controllarci al momento del risveglio: se riusciamo a svegliarci velocemente, sentendoci leggeri e luminosi, capiremo come effettivamente ci siamo addormentati. Se volete svegliarvi rinfrescati, la chiave è come ci siamo addormentati.
Non portatevi dietro le cose del giorno, tutti quei pensieri e quelle emozioni nel vostro sonno. Questo è un punto importante di Zazen. Se ci svegliamo rinfrescati, la nostra giornata continuerà così e possiamo reagire chiaramente a tutto ciò che incontriamo. Il nostro sonno notturno mostra come diamo vita al nostro Zazen.

Per favore, tenetelo a mente! Non si tratta qui di impegnarsi soltanto a sedersi in meditazione, non ci dovremmo nemmeno pensare,è questa grandezza della mente quello di cui dovremmo fare esperienza.
Per favore, qualunque sia la situazione nella società, non lasciare che la tua mente ne sia influenzata.

Shodo Harada Roshi, Sogenji, Giappone 11 aprile 2020
Traduzione Ilaria Ekin Casarubea One Drop Zen Palermo